Recensione;La malinconia di Haruhi Suzumiya.

TITOLO:Suzumiya Haruhi no Yuutsu
(La Malinconia di Haruhi Suzumiya)

ANNO:
2006

EPISODI: 14 (1a Serie)

GENERE:
Difficile da definire. A metà tra Commedia scolastica e Fantascientifico
DISPONIBILITA':
Al momento non è ancora disponibile in Italiano, ma è stata recentemente annunciata la prossima distribuzione in Italia da parte di Dynit. Inoltre è in programma la trasmissione in Giappone della seconda serie a partire dall'Inverno 2008.
PARTICOLARITA':
L'Anime è ispirato a una serie di romanzi di Nagaru Tanigawa, e il nome deriva proprio dal titolo del primo di questi libri. Sei episodi ricalcano gli eventi del primo racconto, mentre altri sette sono tratti dal secondo, terzo, quinto e sesto libro. Infine uno degli episodi è stato scritto appositamente per l'anime (il nono per la precisione: "Someday in the Rain"). La principale caratteristica che salta all'occhio di questo anime, è che gli episodi non sono in ordine cronologico! Questa particolarità indubbiamente può rendere difficile il primo approccio alla visione, ma allo stesso tempo crea notevole suspance, in quanto nei vari episodi i personaggi fanno spesso riferimento a eventi già accaduti, che lo spettatore non conosce e potrà vedere solo nel finale.
STORIA:
Vi dirò il meno possibile su questo aspetto . L'anime parte come una commedia scolastica e perlopiù ne mantiene il tono fino alla fine, con diversi sprazzi di comicità. Il secondo e terzo episodio rappresentano la prima parte della storia principale "La melanconia di Haruhi Suzumiya", e ci consentono di conoscere i personaggi principali e di vederli all'opera nella fondazione del Club più assurdo mai creato: La "Brigata SoS"... ma non ci rivelano nulla sulle loro "particolarità". I successivi episodi invece saltano avanti e indietro nel tempo fregandosene dell'ordine cronologico, mostrandoci varie vicissitudini della Brigata SoS e facendoci capire che sotto l'apparenza di un gruppo male assortito di individui anomali c'è molta più anormalità di quanta non appaia... soprattutto per quanto riguarda la protagonista (Haruhi): Il destino del mondo è forse nelle mani di una ragazzina un pò stramba? Solo gli ultimi episodi riprendono il filone principale consentendo di "rimettere insieme i pezzi" e chiudere il cerchio.
PERSONAGGI:
Ho letto in giro diverse critiche sui personaggi di questo anime: molti li ritengono dei "classici stereotipi". E devo dire che... beh... è vero. Ma è proprio questo il loro bello . Abbiamo infatti una protagonista esagitata e "violenta" (Haruhi), una ragazza timida dal seno enorme (Mikuru XD) e la classica secchiona occhialuta (Nagato)... ma è proprio la presenza di questi personaggi dalle caratteristiche portate all'eccesso a creare molte delle situazioni comiche e non che "animano l'anime". Ancor più per il fatto che il tutto viene vissuto dal punto di vista di un osservatore (Kyon) talmente "normale" da risultare strano a sua volta, mostrandosi in grado di mantenere la calma anche nelle situazioni più paradossali. E per completare la lista dei personaggi principali rimane da nominare solo lo strano Itsuki, sempre sorridente, anche quando sembra che il mondo debba finire il giorno dopo...
DISEGNO:
Uno degli aspetti che non può non colpire è la cura degli sfondi, dei dettagli e delle animazioni. Si nota un modesto uso di computer-grafica, a mio giudizio sfruttata bene, in quanto applicata in maniera non troppo pesante e solo in determinati contesti (solo in momenti particolari in cui i personaggi "escono" dalla realtà).
MUSICHE:
Anche questo aspetto è molto curato, con una scelta di musiche che a mio parere si adatta sempre bene all'azione. Le sigle di apertura e chiusura, così come altre canzoni che si sentono nel corso dell'anime sono perlopiù in genere J-PoP. Non ho notato musiche che mi abbiano colpito eccessivamente, ma nel complesso il giudizio è comunque molto positivo. Un link a una scena dell'anime giusto per farvi un'idea: QUI.
LA FRASE:
"I semplici umani non mi interessano. Se qui dentro ci sono alieni, viaggiatori del tempo, viaggiatori extradimensionali o esper che si facciano avanti!"
GIUDIZIO COMPLESSIVO:
A mio giudizio merita almeno di essere "provato", visto che si tratta di appena 14 episodi. L'importante è che non vi facciate abbattere dai primi episodi un pò confusionari e che possono far apparire la trama banale o addirittura ridicola. In realtà andando avanti vedrete che c'è di più (non aspettatevi chissà cosa, ma sicuramente il succo della storia è meno scontato di quanto sembri). C'è anche chi sostiene che sia meglio vedere l'anime seguendo l'ordine cronologico (Che trovate su wiki, QUI)... ma personalmente lo consiglio solo a chi non apprezza le storie da capire poco per volta e un pò "particolari". Con l'ordine cronologico vi beccate lo pseudofinale al sesto episodio... e quelli successivi non so quindi quanto potranno attirarvi... Per concludere. A mio giudizio un ottimo anime sotto tutti gli aspetti.